La grave crisi finanziaria argentina si ripercuote ovviamente anche sulle società di calcio, che potrebbero alla fine dell’anno perdere i pezzi pregiati per “pochi” spiccioli. L’allarme riguarda soprattutto le big, Boca Juniors e River Plate su tutte, che con l’organico che hanno vorrebbero competere per la vittoria della Copa Libertadores; ma potrebbero ridimensionarsi. Con il Dollaro che e’ arrivato vicino ai 40 pesos, e con i contratti dei calciatori che oscillano in base all’andamento della moneta, le cose si fanno difficili.

Un esempio e’ il caso del paraguaiano Gustavo Gòmez. Il calciatore paraguaiano, di proprietà del Milan, era destinato ad irrobustire l’organico del Boca Juniors, ma all’atto della stesura del contratto, non aveva accettato che il contratto fosse legato alla valuta statunitense. Così e’ saltato l’accordo ed il difensore e’ andato in Brasile, ingaggiato dal Palmeiras. Gòmez e’ stato un veggente in questo caso, mentre chi aveva già un contratto si trova spiazzato e potrebbe presto far sentire la sua voce.

Lo stesso presidente del Boca, Daniel Angelici, nel corso di un intervista, ha messo già in allarme la tifoseria: “Con il Dollaro a questi livelli non ho nessun dubbio che a Dicembre ci sarà un esodo. I procuratori già si stanno muovendo perchè i calciatori sono dei professionisti. E nonostante stiano bene qua, sanno anche che la carriera e’ breve e quando hanno un’offerta di 1 milioni di Euro, sicuramente non vogliono lasciarsela sfuggire”.

Il problema per il Boca in primis, ma di tutti i club argentini, e’ grave. Difficilmente potrà risolversi a breve, così c’e’ la concreta possibilità che stia per finire la supremazia xeneiz.

di Roberto Eder

Share