La vittoria di domenica ottenuta a Valmontone contro una diretta concorrente ha certificato il primo posto matematico con due giornate da disputare al Cuore Napoli Basket, primo con 48 punti e con sei lunghezze di vantaggio sul terzetto formato da Barcellona Pozzo di Gotto, Palestrina e Valmontone. Dopo il successo di ieri, in mattinata tutta la squadra è stata premiata a Palazzo san Giacomo dal sindaco di Napoli De Magistris e dall’Assessore allo Sport Ciro Borriello, per la vittoria ottenuta in Coppa Italia di serie B contro l’Orzinuovi, conquistata nelle scorse settimane.

Un successo che arriva da lontano nel tempo ma vicino geograficamente, Cilento Basket Agropoli, serie C, titoli a livello giovanile ovunque; Ciro Ruggiero, designer di professione, agropolese di origine, napoletano professionalmente,  vero motore ed anima del progetto Cuore Napoli Basket, diversi anni fa volle credere allo sport pulito, “tutta fatica e soddisfazioni”, spiega in esclusiva a Soccernews24,  le ragioni ed i motivi che lo hanno portato nel capoluogo partenopeo alle soglie del professionismo con i play off da disputare, si spera per intero, dove affronterà l’ottava del girone D, posizione attualmente occupata da Sant’Elpidio provincia di Ascoli Piceno.

Presidente Ruggiero, il primo posto ormai certo che vi darà un grande vantaggio negli eventuali spareggi rientrava tra i vostri obiettivi di inizio stagione?


“Noi siamo partiti ad inizio stagione con l’obiettivo di riportare il basket a Napoli,una piazza importante e per cercare di ripetere quanto di buono abbiamo fatto ad Agropoli,” 
risponde Ciro Ruggiero nome e cognome napoletano, “ho sempre creduto nello sport pulito, sacrifici ed allenamenti, e di certo le soddisfazioni non sono mancate,” continua il presidente, che elogia tutta la squadra in cui militano tre suoi fedelissimi (Visnjic, Murolo, 20 anni di gioventù e dinamismo, e Rappoccio) con cui ha vinto ad Agropoli sia in serie C che a livello di under, “un rapporto tra noi e loro un mix straordinario di giovani e meno giovani coadiuvati da un tecnico che in molti ci invidiano, Francesco Ponticiello, sesto uomo in campo (così definisce il coach di Sant’Antimo il presidente Ruggiero).

Persona in possesso di grande ironia, ama scherzare con i giocatori”
, soprattutto il massimo dirigente azzurro ci chiede di riportare la battuta che intercorre tra il presidente ed il serbo Negos Visnjic, a cui dice “Butta la pasta”, riferendosi al fatto che “la partita è finita e ce ne andiamo a casa”.
Chiediamo al presidente come è stato l’impatto con Napoli e soprattutto a livello istituzionale.

“Siamo stai ben accolti e tutt’ ora devo dire che Napoli ci segue, siamo la seconda squadra dopo il Calcio Napoli”
afferma con orgoglio Ruggiero, “ad inizio stagione giocammo le prime partite casalinghe a Cercola e Casalnuovo poichè i vigili del fuoco non avevano concesso il nulla osta inerente l’agibilità del Palabarbuto, la risposta da parte del Comune è stata immediata poichè hanno poi provveduto ad effettuare ciò che occorreva per poter ospitare il pubblico e noi siamo orgogliosi di poter portare Napoli nel basket che conta.

Praticare sport a Napoli è senza dubbio molto più difficile che altrove, lo ha sottolineato durante la premiazione proprio l’Assessore Borriello”.

Il presidente Ruggiero è soddisfatto del bilancio della squadra a due giornate dal termine della stagione regolare e sottolinea quali saranno le difficoltà da qui alla fine dei play off.
Ora viene il difficile, voi siete ormai una realtà del campionato e dovranno fare i conti con voi l avversarie, ma l’appetito vien mangiando, vero presidente Ruggiero?

“Ora viene il difficile, non ci illudiamo ma non di certo ci riteniamo sazi ed appagati, vogliamo andare avanti e puntiamo alla promozione in serie A2, abbiamo un gruppo straordinario e con i giocatori che sono con me da alcuni anni (Murolo, Visnjic e Rappoccio) ho sempre vinto;” 
prosegue Ruggiero che dunque scaramanticamente spera nel motto squadra vincente non si cambia, ” abbiamo inserito dei giocatori provenienti in buona parte dal Cilento, Agropoli e da altre compagini di categoria” prosegue il presidente, che elogia tra gli altri il play Maggio che, infortunato ed in fase di rientro, ha dimostrato grande attaccamento alla maglia , ma ciò vale per l’intera squadra, così come puntualizzato da Ruggiero, “un incredibile spirito di squadra che ci porterà di sicuro lontano” conclude il presidente Ciro Ruggiero.

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