Dopo l’addio di Yonghong Li, il Milan, con, Elliott, torna a poco a poco a farsi ben vedere anche dalla Uefa.

Infatti il massimo organo europeo, nelle scorse settimane, aveva squalificato i rossoneri dall’Europa. Non tanto per le violazioni sul Fair Play Finanziario ma su dubbi non chiariti sul profilo del suo ex presidente cinese.

Appunto oggi, il Tas di Losanna ha ribaltato questa sentenza, grazie soprattutto alla presenza e alle ottime capacità interlocutorie di Frank Tuil, che ha sempre seguito il dossier Milan al fianco di Elliott. In pochi giorni il fondo americano ha già guadagnato fiducia anche dai tifosi, e adesso domani sarà un altro giorno importante. In mattinata si terrà il nuovo Cda, in cui dovrebbero essere nominate diverse figure dirigenziali e si capirà se Fassone e Mirabelli lasceranno subito l’incarico.

I nomi caldi sono quelli di Leonardo come responsabile dell’area tecnica, e sinceramente – non me ne vogliano i tifosi milanisti che non sono favorevoli ad un suo ritorno in quanto ha allenato l’Inter – quello del brasiliano è un profilo serio e competente di cui il ‘diavolo’ ne ha di bisogno. Competente sarebbe anche il nome di Gandini, già noto a Casa Milan, che inoltre avrebbe un peso politico anche nella Uefa. Comunque vada serve gente in grado di risollevare il club, con la massima serietà.

Con l’Europa riconquistata avere il nuovo assetto societario un giorno dopo sarebbe importantissimo, anche per convincere big come Bonucci a restare. Infatti il capitano rossonero – che in questi giorni tratterebbe col Psg – ha manifestato la sua felicità per il verdetto di poco fa. Insomma, con un progetto serio e con tre innesti logici e di qualità, il Milan – pure quest’anno – potrebbe dire la sua, anche se sulla carta certi avversari sono ben più attrezzati.

Tempo al tempo: domani altro giorno chiave ma intanto l’Europa potrà essere cavalcata da subito.

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