“Il calcio di oggi non è più calcio, è sempre meno uno sport e sempre più un industria”

Eh già, aveva proprio ragione il buon vecchio Zeman, il dio denaro sta prendendo il sopravvento sulla magia che questo sport trasmette perennemente da decenni. Può essere pure vero che per avere maggior talento in squadra bisogna comprarlo, ma a tutto c’è un limite.

ANCORA UNA VOLTA LORO

Oramai negli ultimi anni quando si parla di spese folli in ambito calcistico ci vengono alla mente tre ipotesi: i cinesi, i francesi con il Paris Saint-Germain al capo delle operazioni, e infine i tanto decantati inglesi. Si proprio loro, i britannici, occupano un ruolo importante nel mercato multimilionario di oggi giorno. Ma che, ancora una volta, si sono dimostrati incompetenti sul metodo di valutazione dei calciatori.

RICHARLISON, UN ALTRO TALENTO VITTIMA DEL MERCATO ODIERNO

Chiaccheratissimo in questi giorni è il nuovo acquisto dell’Everton, l’esterno brasiliano Richarlison, pagato ben 56 milioni di euro. Tanti, troppi, addirittura proibitivi i soldi investiti sul giovane talento ormai ex Watford. La speranza ed il timore al tempo stesso di Moyes, coach della sua nuova squadra, è quella che, la cifra che è stata utilizzata per completare il suo trasferimento non influisca sul suo rendimento in campo, anche se oramai, i giochi sono fatti.

 

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