Occorre partire da lontano, era il  2005 quando fu posta la prima pietra della Piscina comunale su un terreno di proprietà comunale. Da lì ebbe origine il sogno (pool dream).

Un impianto del valore di due milioni e mezzo di euro eseguito con un mutuo alla Cassa Depositi e Prestiti; più un importo erogato dalle casse comunali del valore di 100.000 euro.

Lavori affidati dall’amministrazione comunale dell’epoca, previa gara, alla ditta Cogepa.

Una presentazione avvenuta nell’aprile 2011, probabilmente al mero scopo elettorale.

Per capirne di più, nel tentativo di chiarire al meglio come si è arrivati all’attuale situazione (impianto in attesa di un padrone), il nostro portale soccernews24.it riesce ad incontrare il sindaco di San Nicola La Strada sulla cui competenza territoriale ricade la piscina, Vito Marotta del Pd in carica dal luglio 2015 ed il vice sindaco con la delega di Assessore ai Lavori Pubblici Antonio Megaro della lista civica denominata Movimento Strada Nuova.

Chiediamo al Sindaco ed al suo vice le cause dello stallo della piscina. E quali sono gli ostacoli che ne hanno impedito la messa in funzione?

“Quando ci insediammo in giunta trovammo una situazione davvero particolare; una struttura all’avanguardia nonchè bella da vedersi ma anche un decreto ingiuntivo del 2013 da parte della ditta Cogepa, cioè la ditta   realizzatrice”. risponde il sindaco – “per un importo totale di 305mila euro. Noi lavorammo per una transazione che a dire il vero era già stata avanzata da chi ci aveva preceduto ma non fu ratificata e messa per iscritto”; prosegue Marotta- “e giunti a fine novembre del 2015 chiudemmo a 90.751 euro di spese che abbiamo regolarmente onorato e portato al termine”. Chiude il primo cittadino.

La fase successiva prevedeva la velocizzazione della procedura nel tentativo di accellerare l’apertura. A febbraio dell’anno successivo la Giunta Comunale approvò una delibera affinchè si procedesse per il completamento poichè mancava l’agibilità ed il collaudo.

Cosa è accaduto successivamente?

“Contattammo la società che aveva vinto l’appalto a cui chiedemmo di concludere i lavori facendo un preventivo”; rispondono i due amministratori. – “Ci proposero un importo intorno al milione di euro”, prosegue il sindaco. – “Ovviamente noi come giunta rivedemmo tale trattativa rivolgendoci al CONI. Al quale chiedemmo una stima precisa in merito alle spese di gestione che prevedono anche la gestione di due locali da adibire ad attività commerciali all’interno della struttura”; conclude Marotta.

Il massimo ente sportivo comunica successivamente che la cifra su cui effettuare la gara d’appalto, ovvero 60mila e 500 euro a cui aggiungerne 12 mila per i locali presenti all’interno della struttura.

“Una volta ottenuta la cifra da cui ripartire abbiamo di nuovo contattato la società sportiva che si era aggiudicata la gestione; ma non abbiamo ottenuto alcuna risposta”. spiega il primo cittadino. “Per questo abbiamo deciso di revocare la gestione e finalmente alla fine di luglio di quest’anno il Consiglio Comunale ha approvato la delibera per ripresentare una nuova gara per la concessione della gestione della piscina comunale di San Nicola. E davvero spero che finalmente ci sia una società che si aggiudichi  la concessione e che l’impianto possa finalmente essere usufruibile ai cittadini sannicolesi nel corso dei prossimi mesi”; conclude Marotta.

La delibera in oggetto è la numero 29 del 25 luglio 2018 approvata a larga maggioranza.

Una strada davvero in salita quella della piscina comunale del comune casertano.

Tredici anni tra lavori e rifacimenti conseguenti all’incuria ed al vandalismo. Manca davvero poco, sotto il profilo tecnico, perchè possa essere davvero un impianto desiderato da appassionati e non.

Otto corsie lunghezza di 25 metri, centro fitness più una piscina per i bambini, tutto al coperto.

L’auspicio è che il nuovo anno, quello delle Universiadi in Campania, rappresenti un momento storico per l’impiantistica delle regioni del mezzogiorno troppo spesso afflitte da tanti problemi di natura economica, burocratica e di territorio senza escludere le problematiche inerenti al territorio.

Intervista esclusiva di Soccernews24

Share