Il Napoli vince in rimonta sotto il nubifragio di Genova con un’autorete di Biraschi nei minuti finali. Evitando campanilismo e sterili polemiche, questa partita doveva essere sospesa al 58’ sul risultato Genoa 1 Napoli 0. Non è possibile che le televisioni e chissà chi o cosa possono decidere arbitrariamente e soprattutto mettendo a rischio l’incolumità dei giocatori ovvero il patrimonio delle Società. Riavvolgiamo il nastro.

Il Genoa scende in campo con grinta e cattiveria mentre il Napoli, come già aveva predetto Ancelotti nella conferenza stampa di ieri, sembra essere distratto e poco dentro il match. I grifoni si rendono pericolosi al 10’ con il suo bomber Piatek che calcia fuori da buona posizione. Pochi minuti e gli azzurri sfiorano la rete con Insigne che all’12’ colpisce un palo con un tiro dalla distanza. Il Napoli si affaccia spesso nell’area rossoblù ma pecca sistematicamente nella scelta finale. Al 16’ il Genoa passa, cross di Romulo, Hysaj si perde Koume che insacca indisturbato di testa. Gli azzurri accusano il colpo e per qualche minuto restano in bambola. Il Genoa ci prova ma non trova il raddoppio, nel finale è Radu che salva strepitosamente su Milik da due metri.

Nell ripresa Ancelotti lancia Mertens e Fabian Ruiz dal primo minuto ed il Napoli sembra rinascere sia fisicamente che mentalmente. E’ proprio Mertens che sfiora il pareggio due volte ma per pochi centimetri la palla finisce fuori. Al 58’ l’arbitro giustamente sospende la partita per il diluvio che si abbatte sul campo. Dopo dieci minuti a sorpresa si riparte con un’intera fascia ingiocabile, sono gli stessi allenatori a lamentarsi più volte con il quarto uomo e gli osservatori della Lega ma tutti sono inamovibili si DEVE continuare.

Il Napoli proprio con gli uomini entrati nella ripresa confeziona il meritato pareggio, con Mertens che serve un delizioso assist a Ruiz che di sinistro batte Radu. Gli azzurri hanno voglia e motivazioni ma il terreno al limite dell’impraticabilità ferma sistematicamente tutte le ripartenze partenopee, sicuramente molto più tecnici rispetto alla squadra di Jurici. Passano i minuti ma diventa sempre più ardua riuscire a fare quattro passaggi di fila. All’85’, diremo a sorpresa, il Napoli passa con un’autorete di Biraghi che devia una punizione calciata da Mario Rui.

Gli azzurri con cuore, carattere, grinta ed un pizzico di fortuna superano un ottimo Genoa. Ma ripetiamo quello che si è visto dal 58° minuti di gioco non è stato calcio a prescindere il risultato finale. Il Napoli nettamente più forte del Genoa scende in campo un pò svogliato, disattento e forse anche con un barlume di presunzione; solo la tirata di orecchie negli spogliatoi di Ancelotti a fine primo tempo ed i cambi hanno dato linfa e determinazione agli azzurri. Che probabilmente con un campo decente avrebbero vinto comunque ma senza tutte le sofferenze patite fino all’ultimo secondo.

Bellissimo lo sguardo, la grinta e la voglia di ribaltare il risultato di Fabian Ruiz dopo il pareggio. Bisogna migliorare l’approccio a queste gare post Champions ed evitare sorprese dietro l’angolo perché non solo c’è una squadra da non perdere mai di vista ma bisogna stare attenti anche chi arriva da dietro.

Di sicuro vincere queste partite in questo modo con questa caparbietà è un importante segnale a sé stessi ed al Campionato intero, il Napoli c’è e vuole esserci fino alla fine!!

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