Il Napoli supera di misura la un’ottima S.P.A.L. con una rete di testa di Albiol nel finale della prima frazione.
Ancelotti a sorpresa lascia in panchina Milik, l’uomo del momento e “rischia” i due diffidati Insigne e Koulibaly senza lasciarsi influenzare minimamente dal big match di mercoledì al Meazza contro l’Inter di Spalletti.

La partita fin dalle prime battute resta equilibrata nonostante una netta supremazia territoriale azzurra anche se decisamente sterile. La prima emozione arriva al 10’ grazie al VAR che ci mette ben due minuti per confermare l’annullamento per fuorigioco della rete di Insigne. Il dubbio era sorto dopo la deviazione del difensore spallino che se fosse stata volontaria avrebbe rimesso lo scugnizzo in gioco.

Gli azzurri ci provano ma senza convinzione e il tempo trascorre senza sussulti. Al tramonto della prima frazione arriva la giocata vincente. Mertens dall’angolo per Albiol che incorna imparabilmente.
Nella ripresa ci si aspetta un Napoli d’assalto. Ma nonostante i cambi gli azzurri continuano ad essere poco convinti e soprattutto poco precisi.

Di fronte la Spal continua a fare una partita tosta e gagliarda e con i minuti inizia a prendere coraggio affacciandosi anche dalle parti di Meret. I partenopei ci provano con Koulibaly, Zielielinski, Insigne e Mertens ma solo quest’ultimo impensierisce Gomis con un tiro dalla distanza. L’azione più bella dell’incontro arriva all’80’; Insigne duetta in un fazzoletto con Mertens arrivando fino in porta, solo il palo ferma il tiro del folletto belga.

Il Napoli abbassa pericolosamente il baricentro e gli uomini di Semplici prendono campo. Nel finale sfiorano il pareggio prima con Paloschi con un tiro violento ma centrale e all’ultimo respiro di testa con Fares ma in entrambi i casi Meret risponde presente. In particolare nella seconda occasione compie un vero e proprio miracolo facendo comprendere sin da subito perché il Napoli ha investito così tanto su questo giovane portiere.

Il Napoli riesce a vincere una partita giocando sottotono nonostante una percentuale di possesso palla schiacciante. Gli azzurri ci provano ma con poche idee, poche accelerazioni e con alcuni uomini in evidente debito d’ossigeno. L’importante era vincere per arrivare allo scontro diretto con l’Inter con un sostanzioso vantaggio. Di fronte, va però sottolineato, che c’era una bella squadra mai doma e che con vigore ha lottato per novanti minuti mettendo in seria difficoltà la squadra di Ancelotti.

Condividiamo ancora una volta il pensiero dell’allenatore di Reggiolo nel dopo partita quando dichiara che il Napoli non deve pensare alla Juve ma deve pensare a solo a migliorarsi è questa l’unica strada per arrivare a certi traguardi che siano attuali o futuri. Segnaliamo ancora un mostruoso Koulibaly ed un grande Meret che nel finale permette a tutto l’ambiente di passare un sereno Natale.

In attesa del gran gala di mercoledì e allora BUON NATALE a tutti!!

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