Il Napoli esce sconfitto per 1-0 nell’ultima partita del boxing day con una rete di Martinez nel recupero. L’Inter si avvicina a -5 e la Juve allunga a + 9. Gli azzurri non fanno la loro miglior partita ma guarda caso ogni volta c’è Mazzoleni succede sempre qualcosa di strano, dagli albori di Pechino. Facciamo un passo indietro.

Ancelotti sorprende tutti mettendo nei quattro dietro Callejon e lanciando Ruiz a centrocampo.
Il primo tempo scivola senza grosse opportunità anche se con un netto predominio nero-azzurro. L’unica emozione è nel finale di tempo con una percussione di Icardi con relativo salvataggio sulla linea di Koulibaly.
Nella ripresa la partita diventa più equilibrata con un il Napoli che pian piano inizia a prendere campo ed affacciarsi dalle parti di Handanovic con più insistenza. Al 20’ è Callejon che impegna il portiere sloveno dalla distanza.

I partenopei sembrano averne di più ma all’ 80 arriva l’episodio che cambia il finale di partita. Politano si invola sulla fascia, Koulibaly lo strattona e subisce un eccessivo cartellino giallo da parte di Mazzoleni. Il senegalese, irritato e innervosito dai continui cori razzisti, ingenuamente applaude l’arbitro che con zelo lo espelle.

Gli azzurri in dieci hanno anche una clamorosa palla goal prima con Insigne ma Handanovic si supera e sulla respinta è Zielinski che calcia centralmente a colpo sicuro ma Asamoh sulla linea si ritrova il pallone tra i piedi. La dura legge dal calcio viene rispettata, da goal sfiorato a goal subito. Due minuti dopo in pieno recupero è Martinez entrato da poco a siglare la rete decisiva.

Nel finale di gara il Napoli finisce addirittura in 9 per la giusta espulsione di Insigne che scalcia a pallone lontano Keita; ma anche in questo caso qualcosa non quadra. Giusto espellere lo scugnizzo ma era anche giusto mostrare il cartellino rosso al senegalese per una tirata di orecchie allo stesso Insigne.

Il Napoli come abbiamo già detto non fa una grande gara e soprattutto quello che forse preoccupa è che non è la prima. Gli azzurri sembrano in affanno nelle ultime uscite mancando di idee e velocità e con un Insigne ancora sottotono. Nel primo tempo i partenopei non fanno quasi nulla per impensierire i nero-azzurri; anzi si schierano spesso e volentieri tutti dietro la linea della palla attendendo fin troppo l’avversario.

Nella ripresa, approfittando molto probabilmente anche della stanchezza degli uomini di Spalletti, il Napoli guadagna metri e campo ma l’espulsione fa cambiare completamente le carte in tavola. Preso l’applauso di per se come gesto è da sacrosanta espulsione anche se dovrebbe essere sempre così a prescindere il colore della maglia che un giocatore indossa ma la cosa che più lascia, per usare un eufemismo, perplessi e che qualcuno ci dovrebbe spiegare e lo dovrebbe fare a Koulibaly, se è normale nel 2019 subire su un campo di gioco ancora attacchi di razzismo per una partita intera.

Era stato detto in ogni dove che la partita doveva essere sospesa in caso di gesti chiari di razzismo. Mettiamoci per un momento nei panni del giocatore, difficile giocare e mantenere la calma con un ambiente del genere e la normale conseguenza è che lo stesso oltre ad innervosirsi perde di lucidità e quando gli viene mostrato un giallo alquanto discutibile gli parte la testa. Il gesto di Koulibaly è sbagliato ma una cosa è certa così come il Sig. Mazzoleni è fiscale nell’arbitrare il Napoli così poteva e doveva sospendere l’incontro come previsto e richiesto dallo stesso Ancelotti per ben tre volte, come dichiarato dallo stesso mister di Reggiolo. Forse la miglior soluzione, sempre auspicata dallo stesso, sarà per il futuro lasciare il campo dopo l’ennesimo gesto di razzismo.

Probabilmente il buon Allegri, con le sue dichiarazioni nel pomeriggio, ha raggiunto il suo vero obiettivo quello non tanto di mettere sotto i riflettori Banti per la giusta espulsione di Bentacourt ma quello di mettere pressione al mediocre Mazzoleni.

Il quale quando vede azzurro (Pechino, Firenze ndr) vede il suo palcoscenico preferito per ergersi da protagonista.

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