Nella stagione 1996-97 i giallorossi mancarono l’accesso all’Eurozona dopo due qualificazioni consecutive alla Coppa Uefa. Dopo oltre un decennio era la prima stagione a Trigoria senza Giuseppe Giannini. Atalanta-Roma si disputò alla quartultima giornata. La squadra capitolina espugnò Bergamo e tornava così al successo dopo oltre due mesi. Balbo e compagni si classificarono dodicesimi, due lunghezze dietro il Milan e a tre dagli orobici.

Per diverse settimane i bergamaschi sfiorarono anche la qualificazione alle coppe europee, nell’unico campionato di un giocatore della Dea con lo scettro di capocannoniere: Filippo Inzaghi, autore di 24 reti. In quella stagione Davide Pinato stabilì il record d’imbattibilità dell’Atalanta in Serie A. Due magre consolazioni, considerato che tre mesi prima Federico Pisani e la sua fidanzata perirono in un incidente stradale.

Nella storia giallorossa l’annata successiva a Euro ’96 è ricordata anche per l’ultima di Francesco Totti senza la casacca numero 10 e per l’explicit in panchina di Nils Liedholm. E così il 15 maggio di ventidue anni fa il ‘Barone festeggiò l’ultimo successo, undici giorni dopo aver tagliato il traguardo delle 1000 presenze complessive nella massima serie. Quando il ‘Pupone’ siglò l’ultimo gol con la maglia n°17.

La Roma vinse 4 a 0, nel giorno dell’explicit realizzativo nel campionato italiano di Jonas Thern.

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