Parma-Inter potremmo definirla -anche- la partita della staffetta, considerato che nell’albo della Coppa Uefa i ducali sono succeduti due volte alla Beneamata. La squadra gialloblù che nel maggio ’99 liquidò a Mosca l’Olympique Marsiglia era stata architettata da Lele Oriali. Nel 1986 ‘Piper’ si apprestava a disputare l’ultima stagione sul rettangolo verde, con la Fiorentina: quando a Campo di Marte arrivarono da Parma il centrocampista Nicola Berti e il portiere Marco Landucci. L’attuale braccio destro di Max Allegri ha vissuto una stagione ad Appiano Gentile come vice di Pagliuca. Sulle rive dell’Arno Lele riabbracciava Eugenio Bersellini, mentre nella città ducale arrivava Davide Fontolan. C’era una volta il grande Parma: da giocatore Nevio Scala ha vestito anche la casacca dell’Inter. Anche Dino Baggio ha vissuto per un anno alla Pinetina nella stagione 1991-’92. Parma-Inter del 13 marzo di venticinque anni fa ha significato l’ultima rete in Italia dello svedese Brolin.

di Antonio Capotosto

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