Fiorentina-Inter è un lungo viaggio nel tempo che tocca ogni settore del campo.
Nell’immaginario collettivo Sarti significa l’incipit di quella formazione
divenuta filastrocca. Giuliano era anche il portiere del primo tricolore gigliato: l’allenatore era Fulvio Bernardini, il quale indossò la maglia del Biscione da giocatore. E la Beneamata significa la seconda e ultima squadra italiana di Daniel Passarella.

Nell’ultima annata a Campo di Marte il ‘Caudillo’ ha avuto come compagni di squadra anche i futuri nerazzurri Sergio Battistini e Berti: e proprio all’Inter Nicola realizzò la prima rete nella massima serie, il 3 novembre 1985. Nella penultima stagione con la casacca viola di Lele Oriali.

Nel 1968 il club gigliato cedette Mario Bertini all’Inter, il quale in nerazzurro venne allenato -anche- da Beppe Chiappella, vecchia colonna gigliata. Scrivi Aurelio Milani e pensi all’autore del secondo gol nella finale della nona edizione della Coppa dei Campioni: nel 1962 con la maglia della Fiorentina vinse la classifica dei cannonieri, assieme a José Altafini. Anche Ramon Diaz ha vestito entrambe le casacche.

di Antonio Capotosto

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