”Dal letame nascono i fiori”, cantava Fabrizio De André. Nel fango delle polemiche tra Juventus e Inter nel torneo 1960-’61 sbocciò il nome di Sandro Mazzola, autore dell’unica rete nerazzurra in quel match dove Angelo Moratti decise schierare la formazione Primavera per protesta, dopo la mancata concessione della vittoria nerazzurra a tavolino…

Era la prima annata con la Beneamata di Armando Picchi, il quale nella stagione 1970-’71 risulterà il tecnico più giovane della massima serie. Era l’allenatore della Vecchia Signora, la quale sarebbe arrivata all’ultimo atto nella finale della Coppa delle Fiere. Quando l’ex libero non c’era più, sconfitto da un male incurabile otto giorni prima a soli 36 anni. Fu lui a gettare le basi della Juventus cinque volte campione d’Italia degli anni Settanta.

E il campionato 1960-’61 è stato il primo da titolare di Giovanni Trapattoni, futuro tecnico anche dell’Inter. Con i nerazzurri ‘Giuanin’ ha festeggiato il tricolore dei record. Il secondo primato personale, considerato che il primo scudetto sulla panchina di Madama coincide con il massimo punteggio nei tornei a 16 squadre (51 su 60).

Il Derby d’Italia in musica: ”Gaetano e Giacinto sono due tipi che parlano piano. Anche adesso, adesso che sono lontano. Ma in questo frastuono ne è rimasta un’idea. Un eco nel vento, Facchetti e Scirea”, canta Gaetano Curreri. E ”con un solo passaggio, uniscono milioni di gente”.

di Antonio Capotosto

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