È appena terminato l”ultimo atto del Cristiano Ronaldo-day con la presentazione del fenomeno portoghese che nella sala stampa dello Stadium ha presentato le motivazioni che lo hanno spinto ad accettare la Juventus.

Queste le sue parole:

Perché hai deciso di scegliere la Juventus?
“È stata una decisone facile, l’ho sempre considerata una delle migliori del mondo. I compagni di squadra mi hanno sempre detto che era un club dove valeva la pena giocare, è un passo importante per il prosieguo della mia carriera. Un grande presidente, un grande direttore, un grande allenatore. Sono sicuro della scelta fatta.”

Cosa prevedi per il tuo futuro?
“Io guardo al presente. Sono ancora molto giovane e mi sono sempre piaciute le sfide. È stata una carriera da sogno la mia. È una sfida per me è sono molto preparato per questa sfida.”

Sei andato via in maniera triste dal Real. Continuerai con la nazionale?
“No, non sono triste. Altri giocatori alla mia età vanno a chiudere la carriera in Qatar, Cina e altri paesi. Io invece ho scelto un club così grande. Se ci fosse la possibilità di aiutare ancora il Portogallo, io lo farò.”

Ci sono milioni di juventini felici, ma anche milioni di madridisti che piangono. Che messaggio vuoi lanciare a loro?
“Come ho detto prima è stata una storia brillante al Real Madrid. Ringrazio i fan, però adesso è il momento di fare bene in questa nuova tappa. Voglio dimostrare agli italiani che sono un giocatore di massimo livello. Mi piacciono le sfide, e dopo aver fatto quello chr ho fatto a Madrid, voglio fare la storia anche alla Juventus.”

Il calcio italiano è molto tattico. Cosa ne pensi?
“È un campionato difficile, molto tattico ma mi piace sperimentare. Sono molto fiducioso del mio calcio, dei compagni, della Juventus.”

I tifosi della Juventus il primo coro che gli hanno dedicato riguarda la Champions.
“So che la Champions è un trofeo che tutte le squadre vogliono vincere. Non è un opzione, ma una possibilità che il club raggiunga. Lotteremo per tutti i trofei. La Champions è molto difficile da vincere, io spero di aiutare a raggiungerla.”

Molti tifosi credono di aver inciso nel trasferimento con la standing-ovation dopo la rovesciata a Torino. Quanto ha inciso secondo te?
“È stato un momento bello, perché essere accolto così significa iniziare bene. Spero di dare risposte in campo.”

Domanda a Paratici: sono arrivati più messaggi di calciatori che vogliono arrivare o che non vogliono partire?
“I messaggi sono di più dei membri della nostra squadra.”

Come ti senti fisicamente e mentalmente? Hai deciso di andare via dopo la finale di Champions?
“Io non ho deciso la notte della Champions di arrivare qua. Sto bene sia fisicamente che mentalmente. È un momento di tanta emozione per me. Anche per il fatto di avere 33 anni.”

Quella della Juventus è stata l’unica offerta che hai ricevuto questa estate?
“Si è stata l’unica.”

Con Allegri hai già deciso la data del tuo esordio in bianconero?
“No, ho già avuto occasione di conoscere il mio allenatore. Comincerò ad allenarmi il giorno 30, ovviamente voglio debuttare in campionato, alla prima giornata.”

Darai una gioia ai tifosi dello Sporting indossando la maglia con cui tutto è iniziato?
“Quello che voglio è trionfare con la Juventus. Non sono qui in vacanza, ma per lasciare il segno nella storia bianconera.”

Pensi di riuscire a vincere un altro pallone d’oro?
“Non pensavo di vincerne due o tre, figurati cinque. Non lo prendo in considerazione, io voglio sempre vincere con la squadra. Se poi risulti il migliore ben venga, altrimenti non perdo il sorriso.”

Cosa ti ha dato la Juve?
“Un’incredibile opportunità. Non è un passo indietro ma uno avanti. La Juve è in condizione di trionfare, lo dimostrano gli ultimi 7 campionati.”

Come ci si sente ad essere Cristiano Ronaldo. Ti senti un esempio?
“È una sfida interessante nella mia vita. Voglio sempre essere un esempio, dentro e fuori dal campo. Negli allenamenti, aiutare i giovani. Sarà un momento molto bello della mia carriera, e in queste 4 stagioni spero di fare molto bene.”

Un grande ritorno, quello di Ancelotti, e il suo grande arrivo. Che effetto gli fa? Vi siete sentiti?
“No, non ho parlato con lui. È una persona con cui mi è piaciuto molto lavorare. Quando ci incontreremo sarà bello incontrarci.”

In Spagna avevi Messi, conosci i rivali del campionato per il titolo di capocannoniere?
“Io non ho rivalità contro i giocatori. Non è nella mia etica paragonarli uno all’altro. La mia sfida sarà quella di battere tutte le squadre. Alla fine vedremo chi sarà il migliore.”

Che giocatore è Benatia?
“Mi ha dato tante botte ai mondiali (ride, ndr). È un ottimo difensore, e mi fa piacere giocarci insieme.”

Hai parlato molto di quello che significa per te arrivare alla Juventus. Ma a livello personale come ti senti?
“Mi sento meravigliosamente perché sarà un’altra sfida, dura perché in Italia non sarà facile giocare. Non vedo l’ora di iniziare il campionato.”

Leggi anche:

JUVENTUS: ufficiale, Cristiano Ronaldo è un nuovo giocatore della Juventus

Share